ArtePiave beve sciroppo di Sambuco


Giovedì, passeggiando con Fausto Pozzobon, abbiamo raccolto un po' degli ultimi fiori di sambuco. Una parte è andato a finire in una frittatina e una decina li abbiamo usati per fare lo sciroppo che solo ora, dopo due giorni di macerazione, abbiamo assaggiato. E' molto buono e vale la pena di condividere la ricetta!











Raccogliete una decina di infiorescenze di sambuco, mettetele in 3-4 litri d'acqua, magari in una pentola col coperchio, insieme a due limoni tagliati a pezzi e leggermente spremuti. Lasciate a macerare due giorni (48 ore almeno) rimestando 2-3 volte. Poi filtrate e mettete in pentola e scaldate. Aggiungete zucchero di canna, alm eno100 g per ogni litro, ma dipende da quanto lo volete dolce. Mescolate spesso. Appena comincia a bollire togliete dal fuoco e imbottigliate. Fate raffreddare e poi tenete in frigo pronto all'uso: puro o diluito è un'ottima bevanda rinfrescante. Potete anche usarlo per fare un piacevole cocktail: vino bianco, magari grapariol, e sciroppo di sambuco. Brindiamo: salute alle piante spontanee e viva la Piave!

Nessun commento:

Posta un commento